Category Archives: Raw Food – Crudismo

mazzi di daikon fresco

Il daikon, questo sconosciuto: 5 modi per usarlo in cucina

mazzi di daikon fresco

Il daikon è una varietà del ravanello originaria dell’Asia orientale. Il suo nome deriva da giapponese 大根, che significa “grossa radice”. Anche se ci sono molte varietà di daikon, la più comune in Italia ha la forma di una grossa carota, di circa 20–35 di lunghezza, e di 5–10 cm di diametro.
Nella cucina giapponese e orientale in genere, questo ortaggio ha un ruolo fondamentale: lo trovate nelle zuppe, nelle insalate, come guarnizione per piatti di sushi e sashimi (quelle matassine bianche che tante volte vi sarete chiesti di cosa sono fatte), oppure marinato in aceto.

Il daikon si può quindi consumare sia cotto che crudo. Il suo sapore da crudo è molto simile a quello dei rapanelli comuni, mentre da cotto è praticamente insapore.

Vale la pena introdurlo nella nostra dieta perché contiene alti quantitativi di vitamina C ha proprietà disintossincanti e bruciagrassi. Pare che il daikon fresco agisca sui grassi superficiali e visibili, mentre il daikon secco su quelli profondi, che stanno intorno agli organi (Fonte: Lifegate)

Ecco cinque idee per portarlo in tavola. Continua a leggere

Un’insalatina tenera, tenera

Per San Valentino, per Carnevale, per Pasqua, per la primavera…

insalata di san valentino VisualFoodCome si fa a proporre un’insalatina così carina solo per il giorno di San Valentino?! E’ talmente colorata che starebbe bene anche a Carnevale, magari per contrastare tutto il fritto che ci viene proposto nei giorni di maschera…

Ha l’aria di un piatto di festa con i colori della primavera e quindi, perché non proporlo anche a Pasqua? Insomma, Rita una ne fa…e la sottoscritta cento ne pensa!

Vediamo però in che cosa consiste.

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Le pere fantasmine

pere intagliate in fantasmi

Ottobre è il mese di Halloween. Vi ripropongo questo VisualFood creato e pubblicato nel 2010. L’idea mi è venuta di notte, a letto, come spesso succede.

Sono dei fantasmini intagliati nelle pere William. Spaventosi come ogni fantasma degno di questo nome, solo che stavolta… saremo noi a mangiare loro!

Potete utilizzare le pere fantasmine in diversi modi:

  1. come segnaposto, eventualmente aggiungendo uno stecchino con il nome dell’ospite.
  2. come centrotavola,  preparandone tanti quanto sono gli ospiti. A fine pasto invitate poi gli ospiti a mangiarli come frutta, perché come ogni VisualFood che si rispetti queste non sono solo decorazioni, ma un piatto vero e proprio.
  3. come dessert, cotte in uno sciroppo d’acqua, zucchero, vino o Marsala secco e scorze di agrumi (a piacere anche chiodi di garofano). Cuocete per pochi minuti, poi lasciate a bagno le pere nello sciroppo fino al momento di servire (devono essere completamente immerse). Prima di servire nei piatti scolate e, a piacere, farcite con pan di spagna bagnato nel liquore e mescolato con gocce di cioccolato. Servite su uno specchio di cioccolato fuso mescolato a panna fresca (così non indurisce quando raffredda. Si chiama ganache) oppure su uno zabaione leggero. Vedrete che dessert!

Per evitare che le pere anneriscano mentre le preparate, seguite i suggerimenti che vi ho lasciato nel post delle pere design.

Per creare le venature che simulano le pieghe del lenzuolo potete usare anche un coltello triangolare, se l’avete. Incidete solo leggermente la superficie, senza andare a fondo.

Un piatto sano, nutriente e dietetico anche per la merenda dei bambini e non solo per il giorno di Halloween.

Volete sapere come fare?  Basta seguire le istruzioni passo passo che vi spiego in questo video:

Al prossimo post! Rita

Centrotavola di frutta autunnale VisualFood

Centrotavola autunnale VisualFood

Che belli i colori dell’autunno! Le foglie degli alberi si colorano di toni caldi e il sole è ancora caldo, fa venire voglia di fare lunghe passeggiate.

Io adoro l’autunno. Assieme alla primavera, è la mia stagione preferita.
Per dare il benvenuto all’autunno, nel 2010, ho pensato di creare un centrotavola VisualFood dai colori caldi composto di frutta di stagione.  Chi di voi mi seguiva sul precedente blog “A Mouse On The Table” già lo conosce, ma ve lo ripropongo perché in questo blog non l’avevo ancora pubblicato.

Le materie prime sono appunto frutti autunnali: mele, pere, uva, castagne… meglio se caldarroste. Ho voluto usare anche le fragole perché la loro forma mi sembra perfetta per il cappello di un fungo da favola, ma se preferite, visto che non sono di stagione, potete sostituirle tranquillamente con delle mezze susine o con prugne settembrine.

La frutta è accompagnata da foglie secche dal tipico colore autunnale, ben pulite, e da qualche riccio di castagna.

Nel video tutorial mi vedrete usare dei levatorsoli per creare i puntini colorati nei funghi… in realtà nel tempo ho affinato la tecnica e ho scoperto che viene ancora più facile se usate uno scavino parisienne di 18 mm di diametro.

Le mele e le pere, poi, le potete spennellare con succo di limone, come vedete nel video, ma le potete immergere anche in una grande ciotola o pentola con acqua fredda e un pugno di sale (grosso o fino non cambia, tanto si deve sciogliere), che eviterà che la frutta si ossidi pur non facendo diventare la frutta salata. E’ più comodo perché potete creare il sale ce l’avete sempre in casa, i limoni forse no.

Dunque, vi piace? Siete pronti a testarlo? Domenica prossima, allora, invece di servire la frutta in una ciotola, portate in tavola questa composizione VisualFood, sarà un bel modo per celebrare l’autunno e per dare il segno della festa. E vedrete che lascerete tutti a bocca aperta!

Ecco il video tutorial. Alla prossima!

Centrotavola di Anguria – servire l’anguria senza essere banali!

Centrotavola di Anguria – Quanto è buona l’anguria… fresca, dissetante… d’estate è proprio un piacere mangiarne una fetta a fine pasto o a metà pomeriggio. Ma… come presentare in tavola le fette di anguria senza essere banali?

Semplice! Basta applicare qualche tecnica VisualFood e il cocomero, da banale piatto di frutta, si trasforma un fantastico centrotavola! Perfetto anche come centrotavola di Ferragosto. Ecco come fare un Centrotavola di Anguria Continua a leggere

Visual-Fingerfood: le rose di pesca e melone

fingerfood_di_pesca-e-melone

Carissimi VisualFoodies,

il Ferragosto si avvicina. A quanti di voi stanno pensando di festeggiare invitando amici e parenti dedico un paio di idee per rendere i vostri piatti e la vostra tavola più “visual”.

Cominciamo con dei fingerfood di frutta. Che ne dite di queste rose di pesca e melone?

rose_di_pesca_e_melone

Vi assicuro che non sono solo bellissime da vedere, ma anche deliziose: l’abbinamento pesca e melone è più che mai indovinato! Qui sono servite su un letto di ghiaccio, perché si mantengano fresche. Un trucco perché il ghiaccio si sciolga meno velocemente? Stendete sul fondo della ciotola uno strato di circa 2 cm di sale grosso. Curioso, no?

Nel ghiaccio ho messo anche qualche foglia di menta glaciale, per un tocco di verde (che sta sempre bene).

fingerfood_di_pesca-e-melone_VisualFood

La tecnica è semplice, ma applicata sulla frutta richiede un po’ più d’impegno perché la frutta tende a scivolare via dalle mani, quindi esercitatevi un pochino e fate qualche prova prima, per acquisire la manualità che vi consentirà di agire più velocemente il giorno dei preparativi.

Un ultimo consiglio: infilzate le rose con spiedini da 15 o 20 cm e usateli per aromatizzare il vino (il famoso vino alle pesche che si usa tanto fare al Sud), decorare i vostri cocktail o aggiungere alla sangria. Vedrete che effetto!

Vi lascio al video-tutorial e vi aspetto nel prossimo post, dove vi farò vedere come servire l’anguria in modo molto creativo, grazie al VisualFood®. Alla prossima!  Rita

Centrotavola di frutta estiva VisualFood

Ecco un fresco e succoso centrotavola di frutta estiva, bello da vedere e buono da mangiare… in una parola, VisualFood©!

centrotavola di melone e ciliegie

Melone e ciliegie sono gli ingredienti che ho usato io, ma voi potete variare a vostro piacimento e in base alla frutta che avete a disposizione. Se non trovate i duroni, infatti, potete usare dell’uva, dei frutti di bosco o palline di frutta.

fiore di melone e frutti di bosco

Il melone può anch’esso essere sostituito in un’altra stagione con del melone giallo invernale o pera.

Potete preparare il centrotavola anche con un giorno di anticipo: ricoprite la composizione di pellicola per alimenti e tenete in frigo fino al momento di servire. Il centrotavola che vedete nella foto l’ho preparato di sabato, l’ho coperto con pellicola superaderente per fare in modo che i pezzi non si spostassero e il giorno dopo l’ho portato a un picnic. Non vi dico la sorpresa! Un po’ perché nessuno se lo aspettava, un po’ perché ha reso più bella e creativa anche la semplice tavolata del picnic e un po’ per la comodità di trovarsi tanta frutta fresca e matura già sbucciata e pronta da mangiare. E’ sparito nel giro di pochi minuti.
Io lo trovo anche perfetto per un brunch domenicale, accompagnato da muffin, focacce, torte dolci e salate. E tanto caffè, naturalmente.

Spero di avervi dato una buona idea. Vi lascio al filmato con le istruzioni passo passo per realizzare questa composizione di frutta estiva.

Per gli amanti del tutorial fotografico ecco le istruzioni per iscritto e un’immagine riassuntiva che potete anche condividere su Pinterest, Pinspire, Facebook e ovunque volete.

tutorial centrotavola di melone

Centrotavola VisualFood con melone e frutta estiva

Ingredienti x 4 ps:

  • un melone
  • frutta estiva a piacere quale ciliegie, frutti di bosco, uva rossa o nera

Attrezzature e materiali:

Procedimento:

1. Pelare bene il melone eliminando la parte di buccia fibrosa (se vi viene scomodo potete sbucciare successivamente le singole fette)
2. Tagliare in due il melone orizzontalmente e pulirlo dai semi.
3. Tagliare ognuna delle due metà come se fosse una torta, ricavando tante fettine alte circa 1,5 cm.
4. Disporre una prima fila di fettine attorno al bordo del piatto mettendo la punta della fetta verso il centro, come illustrato in foto.
5. Una volta completato il primo giro di fette fatene un secondo posizionando le fette sulle precedenti, ma più in basso e spostate verso il centro, in modo da far vedere i “petali” del primo giro.
6. Riempite il centro con frutta scura a piacere, come frutti di bosco, uva nera o ciliegie.

Conservazione
Potete preparare il centrotavola con diverse ore di anticipo. Avvolgete il piatto di pellicola per alimenti e conservate in frigo fino al momento dell’uso.

Tips
Per servire un numero maggiore di persone usate un piatto più grande e create più strati di fette (3 o 4 invece di 2).
Questo piatto può diventare un antipasto se al centro, al posto della frutta , metterete una rosa di prosciutto crudo.

Buona estate e buon divertimento con il VisualFood®!

Rose di fragola per la festa della mamma

cestino di limone con rose di fragola

Oggi voglio presentarvi, cari amici VisualFoodies, un visual-dessert per la festa della mamma.

Si tratta di un cestino di pompelmo ripieno di crema al limone e decorato con deliziose roselline di fragola. Sia il cestino che le rose sono molto semplici da realizzare, a patto di avere coltelli ben affilati.

Vi lascio al video e auguro a tutte le mamme una felice festa!

Cestino di cetriolo

cestono di cetriolo

Oggi voglio farvi vedere come realizzare con pochissimi e sapienti tagli una decorazione del piatto 100% VisualFood©.

Si tratta di un VisualFood© multifunzione, perché può essere impiegato non solo come decorazione VisualFood, ma anche come:

  • piccolo contorno
  • segnaposto da stuzzicare con l’aperitivo
  • mini-pinzimonio monoporzione.

Chiamato anche garde-manger (contenitore per cibi che si mangia a sua volta), il cestino di cetriolo è un esempio perfetto del concetto di food-design democratico, qual è il VisualFood. Perché è Food design… è chiaro: crea emozioni, attrae lo sguardo e conquista a prima vista,  facendo esclamare “Oh, che bello!”. Allo stesso tempo però è facilmente realizzabile da tutti, a patto che se ne conosca la tecnica e che si usino gli attrezzi giusti. In questo caso degli spelucchini super-affilati.

Per la tecnica, basta seguire le istruzioni qui di seguito. Come tutte le tecniche, una volta appresa potrete applicarla su altri tipi di alimento: sugli agrumi, sulle verdure (zucchine, peperoni, patate, etc), sulle baguette… immaginate che carini dei cestini di baguette come fingerfood? Ecco un’altra cosa da aggiungere alla lista di cose da provare!

Bando alle ciance, mettiamoci all’opera! Continua a leggere