Category Archives: Formaggi VF

La Pera Gorgonzolosa!

PeraGorgonzola800X533

Per il Friday Food di oggi ho pensato di proporvi una creazione che, in linea con la migliore tradizione del VisualFood, è semplice e d’effetto, due aggettivi che vengono spesso abbinati alla nostra food art.

Si tratta della Pera Gorgonzolosa, una preparazione di stagione facilissima, velocissima e gustosissima!

Continua a leggere

Corso ROMA 11-12 Maggio 2014

Finalmente a ROMA presso la scuola di cucina “A tavola con lo chef” .

Nel primo workshop abbiamo visto nascere tra le nostre mani un bouquet di cruditè… particolare dopo particolare ha preso forma una fantastica creazione di verdure crude
Da vedere, apprezzare e poi finalmente…mangiare.

Nel secondo workshop ci siamo dedicati al “Piatti Freddi Estivi“. Che soddisfazione creare qualcosa di eccezionalmente bello e buono.  Una caprese come la nostra ha davvero un altro sapore, Non vi pare?

Nel terzo workshop #VisualFood a ROMA, si è parlato di salumi.
Una buona presentazione del piatto è fondamentale. Ci siamo cimentati con le rose.  Ve le hanno mai regalate le rose di prosciutto? Davvero originali

All’ultimo dei quattro workshop di ROMA abbiamo trattato i formaggi.
Tante belle idee per decorare i nostri piatti o per presentare in maniera originale un pezzo di formaggio.
Basta un po’ di fantasia e le idee si moltiplicano.

La nostra esperienza a Roma è stata molto positiva. Siamo stati accolti nella favolosa cucina della famosa scuola “A tavola con lo chef” che ringraziamo di cuore. I nostri corsisti ci hanno dato, come sempre, grandi soddisfazioni. Frequentando un corso #VisualFood vi renderete conto di come anche la persona meno esperta possa comunque raggiungere ottimi risultati. Noi vi insegnamo le tecniche, voi metteteci la fantasia.

Grazie di cuore a tutti, grazie Roma, a presto!

Caprini Pecorini

caprini_pecorini (2)

Si chiamano Caprini pecorini e sono pecorelle e agnellini realizzati con formaggio caprino.

Sono perfetti nelle insalate leggere o come fingerfood, soprattutto nel periodo pasquale e sono VisualFood, vale a dire che… dopo averli ammirati… potete gustarvi questi deliziosi caprini.

Vi mostriamo come realizzarli in un breve video tutorial.

 

 

Continua a leggere

La pera “design” e un contest

pera intagliata

Oggi voglio farvi vedere quanto sia facile trasformare una semplice pera in un oggetto di design. Vi basta avere lo strumento giusto. In questo caso un coltello triangolare che potete acquistare anche sul nostro shop a soli 7,00€.

Scegliete delle pere belle e regolari, possibilmente con almeno una fogliolina ancora attaccata al picciolo. A me personalmente piacciono molto le Abate, ma vanno bene anche altre varietà dalla forma affusolata.

Preparatevi una ciotola con abbondante acqua e un pugno di sale in cui immergere la frutta man mano che è pronta per evitare che ossidi. Non preoccupatevi, le pere non diventeranno salate. In alternativa al sale potete usare del succo di limone spennellato direttamente sui tagli con un pennello di silicone.

Molto importante è l’impugnatura del coltello. Dovete tenerlo molto vicino alla lama triangolare, con il lato tagliente rivolto verso il pollice e il pollice che fa sempre opposizione. Per disegnare le scanalature useremo solo uno spigolo del triangolo.

come_usare_il_coltello_triangolare

Per prima cosa pratichiamo un taglio alla base della pera e asportiamo una fettina sottile. Questo per permettere alla pera di stare in piedi.

taglio_alla_base  pera con foglia

Cominciamo dall’alto e disegniamo un movimento fluido che somiglia a quello di un’onda o di una S molto allungata. Iniziamo il taglio vicino al picciolo e ruotiamo la pera mano a mano che scendiamo verso il basso, in modo che il taglio finisca un paio di centimetri più a sinistra di dove siamo partiti (se siete mancini il movimento sarà da sinistra a destra).

pera_design_intagliata_1pera_intagliata_design

Proseguite su tutta la pera, alternando una striscia di buccia a un taglio.

pera_design_intagliata_2

Mettete in acqua e sale per qualche minuto (o fino al momento dell’uso, se la preparate con qualche ora di anticipo). Prima di servire asciugate la pera.

VARIANTI

Le varianti possono essere infinite e possono riguardare il decoro sulla pera quanto il suo uso.

Ad esempio, invece delle S potremmo intagliare un’unica spirale, oppure delle spirali concentriche sui vari lati della pera,

 pera_intagliata_spirale   pera

oppure ancora tagliarla a scacchi con quadrati bianchi alternati a quadrati di buccia.

pera_a_scacchi_1 pera_a_scacchi_2 pera_a_scacchi_3

Riguardo all’uso… io ve l’ho proposta come una semplice e veloce decorazione per un vassoio di formaggi, ma potrebbe tranquillamente diventare un dessert cuocendo la pera nel vino aromatizzato con agrumi e aromi (cannella, chiodi di garofano) e zucchero oppure svuotandola dal basso con un coltello parisienne e farcendola con crema, cioccolata e pan di spagna aromatizzati con liquore (una volta cotte in uno sciroppo di zucchero o al forno).

Se cuocete la pera nel vino rosso le parti scavate prenderanno il colore del vino. Potete finire di sbucciare la pera per avere delle striature alternate bianco e rosso. La stessa cosa vale se utilizzate altri motivi, come gli scacchi, dei cerchi, dei triangoli e altri tipi di spirale.

pere_design

CONTEST

Scatenate la vostra fantasia, ragazzi e fatemi vedere cosa sapete fare! Aspetto le vostre proposte qui o sul nostro gruppone Facebook “Quelli del VisualFood“. Una giuria di 3 esperti valuterà le proposte e l’idea più originale e meglio presentata (a nostro giudizio, ovviamente) sarà premiata con un set di 18 attrezzi da intaglio dal valore di 30,00€ (o altri attrezzi per pari valore, se il kit lo avete già).

Per partecipare lasciate un commento qui sotto e pubblicate la vostra foto sul gruppo Facebook entro il 30 ottobre. Non vedo l’ora di vedere le vostre foto!

A presto, allora!

Rita

Lezione Conad per banco salumi e latticini

fiori di bresaola

Sono terminate giovedì scorso le lezioni di VisualFood dedicate agli addetti del banco salumi e latticini della catena di negozi Conad Centro Nord.

La lezione di sei ore (tre sui salumi e tre sui latticini) ha coinvolto circa un centinaio di addetti e capi reparto dei punti vendita intorno a Reggio Emilia, Parma, Lodi e Bergamo.

I corsisti al lavoro

Le lezioni sono state interessanti e divertenti, perché si è trattato di laboratori pratici e quindi spesso i risultati sono stati anche molto diversi da persona a persona.

Ad esempio la rosa di prosciutto, grazie alla fantasia dei partecipanti, è stata creata in varianti diverse e si è scatenato quasi una gara interna per la rosa più particolare. Vi faccio vedere qualche esempio. Continua a leggere

Come presentare i formaggi: la tastiera

tastiera di formaggi

Con questo post inauguriamo una nuova sezione del blog dal titolo Formaggi VisualFood. Ne vedrete i contenuti cliccando qui a destra, tra le categorie, la voce “Formaggi VF”. Vi daremo tanti consigli sulla presentazione dei formaggi e dedicheremo un post a una sorta di lezione teorica sulla preparazione di un tagliere di formaggi.

Volevamo però cominciare stupendovi con un’idea VisualFood, un’idea semplice da realizzare, ma che vi farà fare un figurone a tavola. E’ un’idea che provoca l‘effetto “ohhhhh!, wow!” perché nessuno se l’aspetta e soprattutto non si è mai vista (è una mia invenzione, infatti).

Allora, cominciamo dall’ingrediente principale: il formaggio. Scegliete un formaggio a pasta semidura dalla crosta nera come ad esempio il Perla Nera, il pecorino di Pienza o l’Asiago nero.

Partite da una mezza forma e tagliate delle fette in linea con il taglio centrale (come si taglia il pane, per intenderci, non a spicchi) alte circa 1,5, massimo 2 cm. Tagliate due barre alte 1,5cm sui lati lunghi (puliti dall’eventuale etichetta) e da queste fette ricavate i tasti neri. Nella rimanente parte interna ricavate invece i tasti bianchi, vale a dire barrette delle stesse dimensioni. I tasti neri sono leggermente più corti dei tasti bianchi.

Procedete allo stesso modo con il restante formaggio fino a raggiungere il numero di tasti desiderato. Il minimo è un’ottava, ovvero otto tasti bianchi e cinque tasti neri.

Disponete la tastiera su un piatto rettangolare e coprite con pellicola trasparente. Conservate in frigo fino a due ora prima del servizio e portate in tavola il formaggio a temperatura ambiente.

Raccogliete i complimenti e le espressioni di sorpresa e, se vi va, raccontatemele qui sotto lasciando un commento (datemi almeno questa soddisfazione!).

Per imparare altre idee spettacolari sul servizio del formaggio o dei salumi (ma anche di frutta, verdura, fingerfood, etc.), iscrivetevi a uno dei corsi di VisualFood® organizzati in tutt’Italia che trovate sul nostro Calendario dei corsi.

Buon divertimento con il VisualFood® e… buon appetito!

Rita